venerdì 22 gennaio 2016

LISTA DI CONTROLLO PER MARATONA - COSA TI SERVE SULLA LINEA DI PARTENZA da Asics.it



Mano a mano che si avvicina la maratona, avrai molti preparativi di cui occuparti, tra cui decidere cosa indossare per la gara.

Ecco una semplice lista di controllo che può aiutarti a evitare disastri dell'ultimo minuto e ad arrivare al via sicuro e preparato. 

L'ESSENZIALE

  • Numero di pettorina
  • Chip
  • Informazioni sull'accesso alla gara (luogo, postazione di raccolta numero pettorina, ecc.)
  • Identificazione (carta d'identità o patente)
  • Denaro (portare banconote, non monete)
  • Cellulare
  • Eventuali ricette mediche
     

ABBIGLIAMENTO DA MARATONA

  • Scarpe (le tue migliori scarpe da corsa per lunghe distanze)
  • Calze
  • Pantaloncini o pantaloni da corsa
  • Maglia da corsa
  • Giacca
  • Clip di sicurezza (per fissare la pettorina)
  • Alimenti per la gara
     

EXTRA (IN BASE AL CLIMA):

  • Cappello
  • Guanti
  • Occhiali da sole
  • Protezione solare
     

PRIMA E DOPO LA GARA

  • Impermeabile, poncho o cerata per restare all'asciutto prima dell'inizio
  • Maglia e pantaloni caldi per prima e dopo la gara
  • Bevande e alimenti per dopo la gara
  • Asciugamano
  • Borsa per tutti gli indumenti
  • Lettore musicale e cuffie
     

CURA PERSONALE

  • Vaselina e altri prodotti antisudorazione
  • Fazzoletti
  • Cerotti
  • Olio per massaggi
  • Antidolorifici


Buona corsa !!!

giovedì 14 gennaio 2016

Scarpa del mese (Gennaio 2016) Mizuno Wave Enigma 5

Mizuno Wave Enigma 5 - Blue/Yellow J1GC1502-01
La Mizuno Wave Enigma giunge alla sua quinta edizione con design ed ammortizzazione aggiornati!!
Indossare questa scarpa sarà come infilare un guanto che aderisce perfettamente al piede donando comfort e reattività.

La tomaia in AirMesh traspirante, con la giusta combinazione di morbidezza e di sostegno per tutta la fase della rullata.
La zona mediale è caratterizzata dalla tecnologia DynamtionFit, permette di adattarsi perfettamente al piede mentre è in movimento.
L'intersuola U4iC realizzata con una mescola innovativa e più leggera del 30% rispetto all'ap+, garantisce comfort e ottime performance assicurando fluidità e reattività. Inoltre con la nuova versione è stata aggiunta la tecnologia U4iCX che da un potere di rimbalzo superiore rispetto alla versione precedente.

Il sistema SmoothRide, studiato per minimizzare le rapide accelerazioni e decelerazioni del piede durante le fasi di corsa, riduce le vibrazioni shock aumentando la flessibilità. 

La suola con mescola al carbonio X10 che permette una maggiore durata nelle zone ad alto impatto e garantisce maggiore aderenza all'impatto del tallone. Inoltre la suola è caratterizzata dalla tecnologia Intercool, un sistema di ventilazione lungo tutta la scarpa che riduce il calore e l'umidità che si producono nella scarpa.

Peso uomo: 320 gr. 
Peso donna: 260 gr. 

Colori donna:


   

Colori uomo:

  




sabato 7 novembre 2015

Scarpa del mese Mizuno Wave Ultima 7 (Novembre 2015)


Giunta alla 7° edizione, la Mizuno Wave Ultima è ancora più leggera avrai il massimo comfort anche sulle grandi distanze.
Presenta un design aggiornato ed un sistema di ammortizzazione migliore.

Si presenta con una tomaia più morbida e leggera, e' altamente traspirante per mantenere il piede asciutto e fresco.
La parte mediale è caratterizzata dal sistema DynamotionFit permette di adattarsi perfettamente al piede mentre è in movimento.
Con la nuova versione, inoltre, è stata migliorata l'ammortizzazione si è passati dalla tecnologia AP+ al sitema U4ic, una mescola estesa lungo l'intersuola che ammortizza come la AP+, ma è all'incirca il 30% più leggera con lo stesso grado di comfort e performance.
Versatile e durevole grazie alla nuova mescola SR Touch super ammortizzante è più reattiva e restituisce più rapidamente l'energia dell'impatto.
Protezione dell'appoggio ottimale grazie al sistema Smooth Ride, inoltre, il sistema Wave preserva il tallone dagli impatti assorbendo l'urto con l'asfalto, garantendo stabilità ed una corsa fluida.
A resistere, invece, all'abrasione per il ripetuto contatto con l'asfalto è la gomma al carbonio X10
Peso: 290 grammi 

Prezzo di listino Mizuno: € 140,00

Colorazioni disponibili Uomo:

     

   


Colorazioni disponibili Donna:


    

   

Peso nella versione Donna: 240 grammi

giovedì 22 ottobre 2015

L'importanza dell'allenamento Propriocettivo nella corsa



L'allenamento propriocettivo serve per migliorare l’abilità del corpo nel trasmettere il senso della posizione indipendentemente dalla vista, analizzare l’informazione e reagire allo stimolo con un movimento appropriato.

I recettori coinvolti sono i fusi neuromuscolari, i recettori cutanei, delle capsule articolari e gli organi del Golgi.

E’ l'unione di questi recettori ad inviare ai centri nervosi tutte le informazioni sullo stato di tensione di muscoli, legamenti e capsule articolari per effettuare movimenti coordinati e meno faticosi. 
Ed è da tutto questo che viene regolata la postura. 
Si evince, quindi, che una buona propriocettività è correlata alla prestazione e alla salvaguardia da infortuni. 

Infatti il meccanismo che funziona perfettamente in un soggetto sano, ovviamente si modifica in chi ha subito un trauma.







I recettori a livello muscolare e articolare vengono traumatizzati e le sensazioni di tipo propriocettivo vengono alterate e sballate. 
La rete di comunicazione tra sistema nervoso centrale e muscoli va in tilt. 
Basta pensare a tutti i soggetti che dopo un trauma su uno degli arti, continuano a caricare maggiormente dall'altro lato proprio perché il sistema propriocettivo si è alterato.
La riabilitazione o rieducazione propriocettiva serve a ridare allo sportivo la capacità di avvertire come le proprie articolazioni si organizzano in statica e dinamica, per risolvere l’instabilità del sistema data dal trauma.



A dire il vero la propriocezione sarebbe da allenare anche in soggetti che non sono traumatizzati con la finalità di renderli sempre più padroni del proprio corpo e prevenire futuri traumi.






Gli attrezzi più comuni per allenarsi sono le tavolette Freeman, superfici instabili gommose come i cuscini propriocettivi, Bosu e così via, anche se il miglior attrezzo per la propriocettività è indubbiamente il pavimento.

Ed è con i piedi sul pavimento che si può effettuare l’esercizio di base, la cicogna: 

  • in piedi su una gamba sola bisogna mantenere l’equilibrio per 30 secondi ad occhi aperti. Poi, di nuovo si mantiene la stessa posizione stavolta con gli occhi chiusi.
Quando eliminiamo la vista, a cui spetta il 70% delle informazioni fornite al sistema nervoso centrale sulla posizione che stiamo assumendo, affidiamo ai sensori articolari e muscolari il compito di gestire movimento e gravità. 

Questo esercizio ad occhi chiusi è molto efficace.

Gli esercizi più facili per un primo livello di allenamento sono:


  • La discesa laterale da un gradino su superficie instabile a occhi chiusi con mani incrociate al petto.
  • Gli affondi frontali con l’arto anteriore su un cuscino ad occhi chiusi. 
  • Saltare su di un piede solo, prima soltanto avanti e indietro, dopo lateralmente.
e così via....







Per i runner professionisti bisogna recuperare la “Core Stability“, che è la capacità di controllare la posizione e il movimento del tronco sul bacino e sulle gambe.



È la parte centrale del corpo, e comprende:

I muscoli del rachide

Gli addominali

I muscoli prossimali, arti inferiori

Essendo localizzati centralmente, questi 

muscoli, hanno una funzione stabilizzante di 


tutto il corpo, permettendo, la produzione, il


trasferimento e il controllo delle forze. 

La stabilità della parte centrale del corpo

è quindi molto importante sia per permetterci


di generare forze in ogni tipo di sport sia 


nella vita quotidiana, per prevenire


dolori dovuti ad un errato atteggiamento


posturale di lavoro, studio o lettura.






Gli esercizi di tecnica di corsa più importanti sono: 


  • Skip con diversa ampiezza e velocità. 
  • Esercizi di calciata per migliorare la spinta dei piedi.
  • Esercizi di doppio impulso. 
  • Saltelli su una o entrambe le gambe. 


In pratica per correre al meglio evitando traumi e noiose pause dall’allenamento bisognerebbe integrare la preparazione agonistica con esercizi di Core Stability e di Propriocettività.



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Colazione ad alto contenuto Proteico


Correre a Digiuno



martedì 13 ottobre 2015

Unghie nere da "Noene-Italia"


unghia-nera2


1. LA PATOLOGIA


La patologia dell’unghia nera, conosciuta anche come “ematoma subungueale”, si caratterizza per presenza di un ematoma fra l’unghia e il letto ungueale. E’ a causa dell’ematoma che l’unghia acquista una colorazione scura che può riguardare o una sezione dell’unghia oppure tutta l’unghia.
Le unghie nere si manifestano a seguito di una lesione o di un trauma ripetuto perché i vasi sanguigni presenti sotto l’unghia si lacerano facendo fuoriuscire del sangue. In alcuni casi le lesioni possono causare anche la perdita totale dell’unghia.
L’unghia nera è una patologia molto comune fra coloro che praticano il podismo e fra coloro che utilizzano scarpe inadatte sia durante la corsa sia nello svolgimento di altri sport.
La patologia colpisce maggiormente le unghie del piede ma a volte può interessare anche le unghie delle mani(soprattutto a seguito di incidenti domestici).

2. LE CAUSE

L’unghia nera tende a manifestarsi soprattutto nei seguenti nei soggetti che:
  • – praticano il podismo (si manifesta soprattutto dopo le corse in discesa);
  • – utilizzano scarpe inadatte;
  • – utilizzano scarpe troppo strette (l’unghia è spinta verso la scarpa e si lesiona);
  • – utilizzano scarpe troppo larghe (le dita si muovono continuamente e possono lesionarsi);
  • – subiscono traumi o microtraumi ripetuti (quando si colpisce un dito con il martello oppure quando si schiaccia un dito nel cassetto);
  • – chi soffre di patologie ai reni;
  • – chi ha infezioni batteriche;
  • – hanno dei  melanomi.

3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI

I sintomi più frequenti nei pazienti colpiti dalla patologia dell’unghia nera sono:
  • – rottura dei vasi sanguigni che provoca un colorito scuro nell’unghia;
  • – dolore localizzato (a volte lieve, a volte più intenso);
  • – ematoma subunguale.

3. I SINTOMI PIU’ FREQUENTI

I sintomi più frequenti nei pazienti colpiti dalla patologia dell’unghia nera sono:
  • – rottura dei vasi sanguigni che provoca un colorito scuro nell’unghia;
  • – dolore localizzato (a volte lieve, a volte più intenso);
  • – ematoma subunguale.
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4. I TRATTAMENTI

L’unghia nera è una patologia che guarisce autonomamente perché l’ematoma si sposta in avanti man mano che l’unghia cresce: quindi è un processo che richiede molto tempo. E’ importante evitare ulteriori lesioni e traumi su un unghia già colpita dalla patologia, onde evitarne un distaccamento completo.
Seguono alcuni consigli utili per trattare l’unghia nera nel caso in cui causi un dolore intenso:
  • unghia-nera1
  • – perforare l’unghia per far uscire il sangue;
  • – disinfettare l’unghia;
  • – utilizzare della pomata antibatterica;
  • – posizionare del ghiaccio.
Per evitare la patologia è consigliato:
  • – tenere le unghie corte;
  • – utilizzare sempre scarpe adatte e solette comode;
  • – fare attenzione quando si corre in discesa.

5. LE SOLETTE NOENE®
Per attenuare i sintomi dell’unghia nera, è consigliato l’utilizzo quotidiano delle solette antishock Noene® che riescono ad assorbire il 98% delle onde di shock che si sviluppano quando si cammina o quando si pratica uno sport. In questo modo si evita di sovraccaricare le articolazioni in modo da prevenire o attenuare dolorose patologie come l’unghia nera. L’utilizzo di scarpe adatte e delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fratture, lussazioni e dolorose patologie al piede.

Fonte: Noene-Italia

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