lunedì 23 febbraio 2015

L’importanza delle proteine nella prevenzione degli infortuni

Praticare sport agonistici come la corsa a certi livelli può portare ad un maggior rischio di infortuni muscolo tendinei.
Spesso l'interesse nutrizionale ai fini sportivi è preso in considerazione solo per contrastare o correggere un aumento di peso mai per prevenire infortuni. Allenarsi di continuo e/o praticare allenamenti molto intensi, soprattutto se mirati al
miglioramento della soglia anaerobica, può portare ad un aumento della probabilità di incorrere in guai muscolari.
Oltre ad allenamenti molto intensi anche un’alimentazione non adatta ad uno sportivo, conscarso apporto proteico, può incidere sull’aumento del rischio di infortuni, infatti, un adeguato apporto proteico ad ogni pasto è riconosciuto essere indispensabile per la riparazione dei tessuti.
Un importante ruolo ai fini della prevenzione degli infortuni è attribuito alle proteine, infatti, esse sono i macronutrienti fondamentali per la "costruzione" di muscoli, tendini e legamenti, questi ultimi per accrescersi usano le proteine come fonte nutritiva.
Le proteine sono costituite da una catena di aminoacidi e si distinguono in essenziali e non-essenziali.
Gli aminoacidi essenziali ne sono 8, hanno funzioni anaboliche (costruzione del muscolo), non possono essere sintetizzate dall’organismo e devono essere quindi assunte con l’alimentazione.
Gli aminoacidi non-essenziali ne sono 12, possono essere prodotti da altri aminoacidi presenti nella nostra dieta.
Le proteine fanno crescere e rinnovano le strutture del nostro corpo come muscoli, ossa e tessuti, sono presenti negli alimenti conosciuti come plastici, come le uova, la carne, il pesce, il latte e i legumi, fanno parte del sistema immunitario, hanno funzione di ormoni e alcune hanno funzione di enzimi.


Tra le più importanti funzioni ricordiamo:
  • l’emoglobina, che trasporta l’ossigeno a tutti i tessuti;
  • il collagene che entra nella costituzione del tessuto connettivo, del tessuto osseo e cartilagineo;
  • la miosina l’actina, che sono responsabili della contrazione muscolare;
  • la cheratina che entra nella composizione dello strato più esterno della pelle, dei peli e delle unghie;
  • gli anticorpi immunoglobuline, che partecipano alla difesa dell’organismo.
  • il fibrinogeno, che è una proteina plasmatica, responsabile della coagulazione del sangue;
  • gli enzimi, che intervengono nei processi metabolici;
  • gli ormoni, prodotti dalle ghiandole endocrine, che stimolano particolari organi bersaglio;
  • l’albumina e le globuline, che sono contenute nelle cellule, nel siero del sangue;
L'assunzione di proteine attraverso l’alimentazione è molto importante negli sport di resistenza, poiché durante la corsa vi è una continua demolizione proteica(catabolismo) da sovraccarico meccanico.
Le proteine assunte con l’alimentazione partecipano alla "costruzione" dei tessuti (anabolismo), ti permettono di recuperare le forze in poco tempo ed hanno anche un buon contenuto di Ferro e Zinco.
Le proteine svolgano anche una funzione energetica: 1 grammo di proteine fornisce 4 kcal, questa funzione è svolta dalle stesse quando l'apporto energetico totale non è coperto adeguatamente dai glucidi (carboidrati) e dai lipidi (grassi) e l'organismo è costretto a trarre la quota necessaria alla copertura del fabbisogno energetico dalle proteine.
Ne consegue che le proteine assunte a fini plastici non vengono utilizzate, con conseguenze sfavorevoli per l’organismo.
Dopo l’allenamento o una gara è meglio assumere alimenti composti da proteine e carboidrati, in modo da reintegrare le energie e arginare il catabolismo muscolare (l’usura delle cellule muscolari) prodotto dallo sforzo.
Il fabbisogno proteico per un uomo varia da 0,75 a 1 grammo al giorno per kg di peso corporeo, ed è sufficiente quindi una piccola quantità proteica ad ogni pasto.
Un abuso di proteine non ha senso in quanto l’eccesso di proteine crea delle scorie azotate, “azotemia”, che possano arrecare problemi epatici e renali.