lunedì 29 giugno 2015

L'importanza del potassio soprattutto d'estate

Il potassio è un minerale essenziale per il nostro corpo.


Esso infatti  svolge un’azione assai rilevante in numerosi processi fisiologici, come contribuire a mantenere normale il ritmo cardiaco, a trasmettere gli impulsi nervosi e regolare l’equilibrio idrico del nostro organismo.
Inoltre questo minerale è importantissimo per la sintesi delle proteine muscolari e per la trasformazione del glucosio in glicogeno, in modo tale che il fegato possa assimilarlo.
In più regola il pH del sangue, aiuta la produzione di urina da parte dei reni, la secrezione di insulina e l’attività di molti enzimi.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato che un incremento dell’assunzione quotidiana di potassio riduce la pressione arteriosa nei soggetti ipertesi, risultando dunque utile nella prevenzione di ictus e infarti.

Il potassio negli alimenti:

Alimenti particolarmente ricchi di Potassio sono le verdure, soprattutto, i cereali integrali, la frutta, come: banane, kiwi, albicocche e arance, i legumi, le patate, il riso integrale, la carne magra, il salmone e il merluzzo.





Fabbisogno:

Il fabbisogno giornaliero di potassio per un individuo adulto è di circa 4/5 gr. 
La carenza di potassio, può essere provocata da diversi fattori. Tra di essi, ricordiamo:
  • la gastroenterite o altre affezioni dell’apparato digerente, che causano la perdita di liquidi ricchi di potassio attraverso diarrea e vomito;
  • l’assunzione di diuretici, lassativi o corticosteroidi;
  • il digiuno prolungato, la grave malnutrizione o la disidratazione acuta;
  • un regime dietetico povero di frutta e verdura;
  • sforzi fisici eccessivi con conseguente sudorazione abbondante;
  • un grosso consumo di caffè o alcool, bevande che accrescono la quantità di potassio eliminata attraverso le urine;
  • diverse patologie renali;
  • il diabete mellito.
Bassi livelli di potassio nell’organismo possono avere numerosi effetti. 
Come:
  • debolezza muscolare;
  • sonnolenza;
  • stitichezza;
  • insonnia;
  • fragilità ossea;
  • paralisi muscolari, causate dal fatto che la carenza di potassio incide negativamente sul metabolismo del glucosio, privando i muscoli dell’energia necessaria al loro funzionamento;
  • nei casi più gravi, aritmie cardiache che possono portare addirittura alla morte.
Ben più rara è l’eventualità che nel sangue sia presente una quantità eccessiva di potassio. 
Tale fenomeno è generalmente causato da gravi insufficienze renali oppure dall’abuso di integratori alimentari assunti per correggere la carenza.
Gli effetti più comuni sono intorpidimento e formicolio, crampi muscolari, alterazioni del ritmo cardiaco e, nei casi più gravi, persino l’arresto cardiaco.
Un consiglio spassionato che posso dare a tutti i runner è quello di bere tanta acqua, succhi di frutta naturali e pochi altri intrugli industriali.
Esistono anche vari integratori da ingerire per la carenza di Potassio, io consiglio sempre di mangiare cibi sani e possibilmente biologici per assumere quello di cui abbiamo bisogno, però in vari casi di forte carenza oppure se non vi vanno a genio i cibi che contengono Potassio, potete anche avvalervi dell'aiuto del buon vecchio Polase o qualsiasi altra bustina simile, preferibilmente per un breve periodo....

  

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